OPC : salutari estratti di semi dell'uva

Informazioni, benefici, dosaggio, effetti collaterali

Con gli OPC, la natura ci dona dei micronutrienti che possono influenzare positivamente la nostra salute, la vitalità e anche il nostro aspetto. Per questa ragione un numero sempre maggiore di medici e di nutrizionisti raccomandano l'assunzione di OPC estratti dai semi dell'uvaper poter rimanere giovani, belli e sani. Gli OPC sono anche definiti i cosmetici che agiscono dall'interno perché aumentano la produzione di collagene ed elastina della pelle.

OPC è un'abbreviazione per oligomeri proantocianidolici, sono principi attivi naturali che si trovano nelle piante e appartengono al gruppo dei flavanoli, un sottogruppo di polifenoli.

Le proantocianidine,che si trovano in molti frutti, nelle noci e in diverse piantecome il tè verde, forniscono una vasta gamma di benefici per l'organismo.

Cosa sono gli OPC?

Gli OPC (procianidine oligomeriche) sono una classe di polifenoli. Si trovano generalmente nei semi dell'uva, nelle bacche e in altre piante. Molti medici e nutrizionisti sostengono che i polifenoli siano tra i micronutrienti più importanti di cui necessita l'organismo.

Gli scienziati continuano a fornire prove che i polifenoli, tra cui gli OPC, possiedono notevoli proprietà antiossidanti, contrastando i danni dei radicali liberi alle cellule dell'organismo.

1. Effetto antiossidante

Si ritiene che questi polifenoli siano efficaci nel neutralizzare i radicali dell'ossigeno singoletto che contribuiscono all'infiammazione nell'organismo. Contribuiscono anche a migliorare l'attività della vitamina C e proteggono da batteri, virus e varie malattie croniche.

2. Riduzione del rischio di arteriosclerosi

Anche se non avallato da tutte le organizzazioni sanitarie, il famoso 'paradosso francese' sostiene che i francesi sono protetti dalle malattie cardiache perché bevono il vino.

Tuttavia, sono i flavonoidi (il gruppo più comune di polifenoli) dell'uva e non il contenuto alcolico del vino ad avere un effetto positivo sull'organismo. Si ritiene che i flavonoidi abbassino il colesterolo cattivo presente nell'organismo.

3. Controllo della pressione sanguigna

Sono sempre più numerose le ricerche indirizzateall'individuazione delle proprietà mediche degli OPC, con gli scienziati impegnati a provarne l'utilizzo nel controllo dell'ipertensione. Gli studi hanno dimostrato che la concentrazione relativamente alta di OPC (procianidine oligomeriche) provoca il rilassamento delle arterie e dei vasi sanguigni, aiutandoil controllodella pressione sanguigna.

4. Riduzione dell'edema

Gli OPC aiutanopalesemente a ridurre il gonfiore (edema) causato da lesioni e operazioni. La ricerca ha dimostrato chenei pazienti sottoposti ad un intervento chirurgico e trattati con OPC,il gonfiore risulta molto ridotto.

Gli scienziati hanno anche trovato un legame tra gli OPC e la soppressione della crescita tumorale.

5. Aiuto per altre malattie

Tra i diversi vantaggiderivanti dagli OPC c'è la suaottima efficacia nella cura del diabete, dal momento che sembra che riescano a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Sono, inoltre, efficaci anche per le emorroidi e in altre malattie.

6. Miglioramentodell'elasticità della pelle

I polifenoli sono anche conosciuti quali eccellenti leganti delle fibre di collagene. Quest'ultimo rafforza il tessuto connettivo e aiuta in generale a mantenere l'elasticità della pelle.Aiuta anche a rafforzare il tessuto connettivo, le articolazioni, le arterie e altri tessuti.

7. Favorisce la guarigione delle ferite

Gli alfa-idrossiacidi contenuti negli OPC migliorano la barriera di idratazione delle cellule della pelle, mantenendola idratata, fresca e luminosa. Di conseguenza, l'applicazione di una crema per la pelle contente OPC assicura una più rapida guarigione delle ferite ed una riduzione delle cicatrici.

8. Proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e antimicotiche

I semi dell'uva contengono anche un principio attivo chiamato resveratrolo. Il resveratrolo è apprezzato per le sue proprietà antinfiammatorie e rende gli OPC molto utili per ridurre le dermatiti, le infezioni, i tagli e i danni provocati dall'eccessiva esposizione alla luce del sole. I semi dell'uva hanno anche proprietà antibatteriche e antimicotiche.

Benefici degli OPC estratti dai semi dell'uva

I polifenoli contenuti negli OPC estratti dai semi dell'uva, in particolare la proantocianidine, hanno mostrato una serie di effetti benefici sulla salute. Aumentando gli antiossidanti nel sangue e nell'organismo, gli OPC coadiuvano il contrastoagli effetti dannosi dei radicali liberi.

Le proantocianidinesono antiossidanti molto potenti che proteggonol'organismo dai danni dei radicali liberi e dalle specie reattive dell'ossigeno, come l'esposizione al sole, l'inquinamento e lo stress.Inoltre, gliOPC standardizzati hanno mostrato effetti positivi nel trattamento di una vasta gamma di problemi di salute associati ai danni provocati dai radicali liberi.

Gli studi hanno dimostrato che gli OPC hanno i seguenti effetti positivi sulla salute:

  • Proteggono il tessuto cardiaco e il sistema cardiovascolare
  • Combattono gli effetti dannosi del diabete
  • Prevengono le infezioni batteriche e virali
  • Riducono lo sviluppo di vari tumori
  • Proteggono dagli effetti dannosi delle radiazioni UV
  • Riducono i segni dell'invecchiamento cutaneo proteggendo ilcollagene e l' elastina
  • Riducono l'infiammazione
  • Migliorano i livelli di colesterolo
  • Accelerano il metabolismo dei grassi
  • Proteggono dalla carie
  • Proteggono le cellule nervose
  • Possono essere usati per trattare l'ipertensione (ipertensione arteriosa)

Studi clinici mostrano i benefici degli OPC

Sono stati condotti numerosi studi clinici sulle varie possibili aree di azione degli OPC. Di seguito sono riportate alcunetra le possibili applicazioni ed i relativi vantaggi:

Cardiovascolare

Uno studio ha dimostrato che i componenti attivi negli OPC aiutano a rilassare i vasi sanguigni. Gli scienziati hanno concluso che questi composti negli OPC 'da soli o sotto forma di vino, succhi di frutta o integratori alimentari, sono utili nella prevenzione o nel trattamento delle malattie cardiovascolari'.

In altri studi, è stato riscontrato che gli OPC coadiuvanoil rilassamentodel sistema circolatorio e regolano la pressione sanguigna. Altre ricerche ne hanno mostrato l'azione protettiva sul tessuto cardiaco contro le tossine e l'esposizione al piombo.

Le proprietà antiossidanti degli OPC sono anche note per gli effetti protettivi sul cuore, preservandolo dalle conseguenze dannose di varie malattie cardiache. Uno studio afferma che 'i polifenoli dei semi dell'uva possono proteggere contro l'apoptosi cellulare del cuore, fornendo enzimi antiossidanti endogeni.

Diabete

È emersa da uno studio la capacità degli OPC di attenuare alcuni danni cardiaci in animali affetti da diabete. Lo studio 'potrebbe portare ad una nuova stima della medicina naturale nel trattamento della cardiomiopatia diabetica'. Infatti, riducendo i danni ossidativi all'intero sistema cardiovascolare, gli OPC offrono benefici per tutte le persone e principalmente in quelle con alti livelli di zucchero nel sangue.

Grasso e colesterolo

È stato dimostrato che gli OPC supportanola riduzione del grasso immagazzinato (aumento della lipolisi) e l'assunzione di cibo. Uno studio ha dimostrato come gli OPC riducano l'assunzione di cibo del 4% nelle persone in sovrappeso.

I responsabili dello studio hanno concluso che 'i semi dell'uva possono ridurre l'assunzione di cibo 24 ore su 24 in individui normali o in sovrappeso senza restrizioni dietetiche e quindi svolgono un ruolo significativo nel controllo del peso corporeo'.

Uno studio su animali ha dimostrato che le procianidine dei semi dell'uva abbassavano i trigliceridi plasmatici, gli acidi grassi liberi, l'apolipoproteina B (apoB), il colesterolo LDL e altri tipi di colesterolo, mentre aumentavano leggermente il colesterolo HDL.

Un altro studio ha dimostrato anche che 'l'ingestione orale di estratto di procianidine dei semi dell'uva riduce drasticamente i livelli plasmatici di trigliceridi e apolipoproteina B'. In un'altra ricerca si è concluso che nelle persone con colesterolo alto 'una combinazione di cromo e OPC può abbassare significativamente i livelli di colesterolo totale e di LDL'.

Infiammazione

È stata condottaun'altraricercaper testare l'effettodegli OPC sui marcatori di infiammazione nei ratti con una dieta ad alto contenuto di grassi.

I risultati hanno dimostrato che le procianidine dei semi dell'uva hanno un effetto benefico sulle malattie infiammatorie leggere, sopprimendo alcune proteine pro-infiammatorie e promuovendo la produzione di citochine antinfiammatorie.

Un altro studio ha anche mostrato le proprietà antinfiammatorie delle procianidine dei semi dell'uva e ha concluso che esse hanno effetti potenzialmente positiviper la salute nel trattamento di alcune malattie infiammatorie.

Igiene orale

I batteri nocivi nella bocca possono causare carie e varie malattie orali. Le tossine possono anche entrare nel flusso sanguigno e potenzialmente danneggiare il sistema cardiovascolare.

Uno studio ha dimostrato che gli OPC riducono i danni causati da queste tossine batteriche e ha sottolineato che le proantocianidine dei semi dell'uva 'hanno forti proprietà antiossidanti che dovrebbero essere considerate come un potenziale principio attivo nella prevenzione delle malattie parodontali'.

Lesioni

È stato dimostrato che l'applicazione cutanea degli OPC accelera e completa la guarigione delle lesioni, grazieal miglioramento della densità cellulare e di numerosi altri meccanismi che accelerano la contrazione e la chiusura della ferita.

Nel complesso, 'lo studio fornisce la prova duratura che l'applicazione cutanea dell'estratto di procianidine dei semi dell'uva è un metodo fattibile e produttivo nel sostegnodel processo di guarigione delle lesioni cutanee'.

Melasma (Cloasma)

Uno studio condotto in Giappone dimostra che l'integrazione orale di OPC 'è efficace nella riduzione dell'iperpigmentazione nelle donne affette da cloasma'. L'effetto positivo è evidente dopo sei mesi di assunzione. Lo studio ha anche dimostrato che 'un'assunzione di OPC per cinque mesi potrebbe prevenire il peggioramento del cloasma precedente il periodo estivo'.

Protezione contro l'esposizione al sole e l'invecchiamento cutaneo indotto dalla luce

Gli OPC hanno dimostrato di combattere lo stress ossidativo e di proteggere importanti antiossidanti naturali nell'organismo.

È stato dimostrato che i topi esposti alla luce UVB riducono significativamente lo sviluppo di tumori dopo la somministrazione di un integratore contenente gli OPC.

Il responsabile dello studio conclude che gli OPC inibiscono il processo di invecchiamento della pelle e l'invecchiamento cutaneo indotto dalla luce. Il Dr. Katiyar afferma: 'La componente dell'invecchiamento cutaneo indotta dalla luce è responsabile dello sviluppo di rughe, iperpigmentazione e depigmentazione delle zone esposte al sole, così come della pelle ruvida e grossolana, della mancanza di elasticità e della tendenza alla formazione di lividi'.

I polifenoli (compresi i polifenoli negli OPC) hanno proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Grazie a queste caratteristiche, è emerso che i polifenoli prevengono, invertono o rallentano il rischio di cancro della pelle indotto da radiazioni UV'.

Uno studio sul Journal of Medicinal Food riassume i numerosi effetti benefici degli OPC sulla salute che sono stati studiati fino ad oggi.

In generale, gli OPC sono degli antiossidantiad altaefficaciagrazie adimostrate proprietà protettive dell'organismo da malattie e dall'invecchiamento precoce. Gli scienziati riassumono così la notevole efficacia e le proprietà degli OPC: 'Studi scientifici hanno dimostrato che l'effetto antiossidante delle proantocianidine è 20 volte superiore a quello della vitamina E e 50 volte superiore a quello della vitamina C'.

Approfondite ricerche dimostrano come gli OPC apportino molteplici beneficialla salute grazie alle capacità antiossidantinel legame con il collagene e dei suoi effetti sulla pelle che si manterrà giovane, sana ed elastica.

Altri studi hanno dimostrato l'azione protettiva delle proantocianidine sull'organismo dai danni provocati dall'esposizione alla luce del sole, il miglioramentodella vista, della flessibilità delle articolazioni, delle arterie e del tessuto connettivo (come il cuore) e della circolazione sanguigna con il rafforzamento dei capillari, delle arterie e delle vene'.

In un altro studio, le proantocianidine oligomeriche (OPC) dei semi dell'uva si sono dimostrate antiossidanti di particolare efficaciaper le cellule della pelle sottoposte a stress ossidativo.Gli scienziati hanno utilizzato una serie di meccanismi diversi per dimostrare il potenziale protettivo sui melanociti umani dalle radiazioni UV, di inibizione dei danni alla pelle e della melanogenesi da parte degli OPC.

Si è trovata una connessione tra immunosoppressione causata da radiazioni ultraviolette e rischio di sviluppare un cancro della pelle. In questo studio, la somministrazione di proantocianidine dei semi dell'uva ha inibito in modo significativo lo sviluppo del cancro della pelle indotto dalle radiazioni UV e ha causato una minore immunosoppressione.

Per gli scienziati questa scoperta è considerata importante perché 'ha mostrato gli effetti della somministrazione degli OPC in forma di integratori alimentari ai fini della chemioprevenzione nei casi di immunosoppressione indotta dalle radiazioni ultraviolette e nella fotocarcinogenesi'.

I risultati di un altro studio suggeriscono che 'le proantocianidine dei semi dell'uva possono essere utili per alleviare le malattie della pelle umana causate dalle radiazioni ultraviolette e dallo stress ossidativo'.

Ulteriori ricerche mostrano come gli OPC riducano la formazione di cellule cutanee scottate dal sole e dimostra come questi'siano un potenziale agente chemio-preventivo per la riduzione dello stress ossidativo e dell'apoptosi causata da una massiccia esposizione della pelle agli UVB'.

Inoltre, i risultati di un altro studio 'indicano chiaramente come la somministrazione orale di proantocianidine dei semi dell'uva inibisca la fotocarcinogenesi nei topi, sopprimendo l'infiammazione legata agli UVB e ai mediatori dell'infiammazione'.

Effetti collaterali e dosaggio degli OPC

Lo studio sugli OPC ha mostrato gli effetti di un'ampia varietà di dosaggi.

Gli OPC vengono solitamente assunti in capsule o in compresse, disponibili in dosi comprese tra 50 e 300 milligrammi. Sono propostiin forma di estrattospecifico o in combinazione con altri elementi come la vitamina C o altri agenti anti-invecchiamento.

La ricerca ha riscontrato la completa atossicità degli OPC estratti dai semi dell'uva per gli esseri umani nei limiti di un dosaggio giornaliero tra 200-400 mg.

Le persone allergiche all'uva non dovrebbero consumare gli estratti di OPC. Poiché le proantocianidine possono ridurre l'adesione delle piastrine, gli OPC possono agire come anticoagulanti (il tempo di coagulazione si prolunga). Malgrado a questo si associno effetti cardioprotettivi, le persone che assumono anticoagulanti dovrebbero consultare il proprio medico per la valutazione dei possibili effetti collaterali.

Le interazioni tra gli OPC e altri integratori alimentari e farmaci non sono ancora state studiate in dettaglio.

Il miglior integratore alimentare di OPC

Per godere di tutti i vantaggi degli OPC, suggeriamo le seguenti linee guida:

  1. Quando si acquistano capsule di OPC, leggere attentamente la descrizione e assicurarsi che si tratti di OPC estratti dai semi dell'uva standardizzati e di alta qualità. È importante che l'estratto di OPC sia standardizzato per i polifenoli totali e per gli oligomeri proantocianidine. Questo assicura che l'estratto di OPC possa effettivamente sviluppare tutti i suoi effetti benefici.
  2. Acquistategli OPC con aggiunta di vitamine o altri integratori alimentari perché rafforzano i propri effetti vicendevolmente. Lo stesso vale per la vitamina E. Anche la vitamina E è salutare e i suoi effetti benefici sul miglioramento dell'aspetto si accentuanoquando viene assunta contemporaneamente agli OPC ealla vitamina C.
  3. La dose giornaliera raccomandata di OPC per gli adulti è tra 150 e 300 mg. È opportuno assumerela quantità regolarmente in modo che l'organismo possa abituarsi ad un'assunzione costante.

Gli OPC sono naturali al 100% e sono privi di rischi, aspetto particolarmente positivo considerando gli effetti benefici sulla salute e sull'aspetto. Gli OPC godono oggi di grande popolarità dal momento che vi è un numero crescentedi persone che si affidaai metodi di trattamento e di prevenzione naturali.

Gli OPC abbassano la pressione sanguigna e favoriscono la circolazione

Una ricerca su persone con rischio di malattie vascolari superiore alla mediaha mostrato gli effetti vasodilatatori sul flusso sanguigno degliOPC rispetto al gruppo di controllo.[1]

Il consumo di succo di frutta contenente OPC ha abbassato la pressione sanguigna nelle persone a rischio di ipertensione. [2]

Gli OPC hanno anche abbassato la pressione sanguigna delle persone affette da sindrome metabolica.[3]

Ci sono prove che, oltre all'ipertensione,gli OPC riducono altri fattori di rischio delle malattie cardiache[4], come la riduzione delle LDL ossidate; sonocoadiuvanti nella prevenzione dell'arteriosclerosi [5] e favoriscono gli antiossidanti che prevengono i danni ai vasi sanguigni. [6]

Gli OPC hanno un effetto nootropico e riducono lo stress

In un esperimento in cui i ratti sono stati costretti a nuotare, gli OPC hanno impedito che i marcatori di adrenalina (acido vanilmandelico) e l'acido ascorbico nelle urine cadessero (entrambi gli acidi si riducono sotto stress). Non si è registrato alcun effetto sugli stessi marcatori nei ratti sani.[7]

In un esperimento condotto su animali per verificare la capacità di evitare stimoli negativi, i ratti a cui era stato somministrato l'estratto imparavano molto più rapidamente a sottrarvisi. In un test condotto su ratti anziani per verificare gli effetti degli OPC sulla memoria spaziale si è registrato un miglioramento delle prestazioni. [8]

Gli OPC proteggono le funzioni cognitive

Gli OPC sembrano ridurre l'accumulo di cellule amiloidi del cervello, migliorando le capacità cognitive e riducendo il rischio di Alzheimer nei ratti.[9]

In uno studio condottosuratti femmina, gli OPC sono stati in grado di ridurre la presenza di composti ed effetti indesiderati (perossido di idrogeno, danni alle cellule e zucchero nel sangue), fornendo al tempo stesso un aumento dei componenti utili nell'ippocampo. Le capacità cognitive generali sono migliorate, dimostrando che gli OPC possono contrastare la perdita di capacità cognitive durante il processo di invecchiamento.[10]

In presenza di un'alta produzione di ossido nitrico (NO), gli OPC hanno protetto gli astrociti (mantenendo le riserve di glutatione e proteggendole dai danni causati dall'H2O2).[8]

Gli OPC possono proteggere lo stomaco e alleviare la sindrome dell'intestino irritabile (IBS)

Uno studio sull'IBS con i ratti ha dimostrato che gli OPC hanno ridotto significativamente molti sintomi negativi dell'IBS. L'estratto è stato anche in grado di migliorare la salute intestinale (aumentando la densità delle cellule caliciformi e abbassando claudina 2, TNF-α, IL1B e IL-6).[11]

Gli OPC hanno ripristinato la flora intestinale nei ratti con IBS. Hanno portato ad un aumento dei batteri nei ratti sani e malati e hanno ripristinato il numero di latto-batteri.[11]

Gli OPC in basse dosi (circa 250 milligrammi) possono prevenire le ulcere gastriche. Uno studio ha dimostrato che gli OPC inibiscono la crescita delle cellule tumorali nello stomaco.[12]

Gli OPC aumentano le proteine di giunzione stretta nei ratti sani e possono anche ridurre i marcatori di infiammazione intestinale (calprotectina).[13]

Gli OPC estratti dai semi dell'uvaalleviano l'infiammazione

  • Nei macrofagi stimolati con LPS (lipopolisaccaridi), gli OPC hanno inibito efficacemente la risposta infiammatoria (inibizione della produzione di ossido nitrico, traslocazione di NF-kB, inibizione di PGE2 e iNOS).
  • Nei ratti alimentati con una dieta ad alto contenuto di grassi, gli OPC hanno abbassato i livelli ematici di CRP (proteina C reattiva) e diminuito i marcatori di infiammazione nel tessuto adiposo bianco (TNF-α, IL-6).
  • Nei macrofagi umani, stimolati con LPS, gli OPC inibiscono la secrezione di marcatori infiammatori (MMP 1, 3, 7, 8, 9, 13, NF-kB, p65, AP-1).
  • Nei macrofagi stimolati con LPS, gli OPC hanno ridotto durevolmente diversi marcatori di infiammazione (ossido di azoto, ROS, iNOS).
  • Negli astrociti, gli OPC sono statitalvolta in gradodi aumentare i livelli dellacitochina utile (IL-6). Nelle cellule neuronali esposte all'H2O2, l'IL-6 ha indotto reazioni antinfiammatorie.
  • Nei ratti che hanno ricevuto una dose elevata di LPS, gli OPC sono stati in grado di ridurre le risposte infiammatorie abbassando alcuni componenti infiammatori (NOx, IL-6, iNOS, oltre ad abbassare il rapporto GSSG/glutatione totale).

Gli OPC possono ridurre i sintomi dell'osteoporosi e dell'artrite reumatoide

  • Nei ratti affetti da artrite reumatoide, gli OPC riduconomolti degli effetti negativi (infiammazione sinoviale, cartilagine e usura ossea, attività degli osteoclasti, TNF-α, IL-17, 8-isoprostano, collagene di tipo 2 IGG2A).
  • Nei topi affetti da artrite autoimmune, gli OPC hanno ridotto diverse citochine infiammatorie (IL-21, IL-22, IL-26, IL-17) e hanno aumentato i benefici delle Foxp3 (cellule Treg reattive al collagene di tipo 2).
  • Gl iOPC hanno abbassato i marcatori di usura ossea (cellule TRAP-positive e attività degli osteoclasti) e hanno aumentato la proporzione dei componenti di formazione ossea matura (osteoblasti).
  • Nei ratti con artrite reumatoide, gli OPC hanno ridotto significativamente molti marcatori infiammatori (cellule T, cellule di espressione GITR, citochine Th1, MCP-1, MIP-2, ICAM-1) e hanno stimolato la produzione di citochine Th2 e Treg.
  • Nei ratti affetti da osteoartrite, gli OPC sono stati in grado di ridurre diversi indici di dolore e numerosi marcatori di infiammazione (MMP-13, IL-1B, nitrotirosina, formazione di osteofiti, fratture ossee subcondrali).

Gli OPC possono alleviare l'asma e la polmonite e hanno proprietà antiallergiche

  • Nei ratti affetti da asma, gli OPC sono stati in grado di ridurre significativamente l'iperreattività delle vie aeree, di alleviare l'infiammazione del liquido irriguo broncoalveolare e dei polmoni, e di abbassare diverse citochine (IL-4, IL-5, IL-13 e eotassina-1).
  • Nei mastociti, gli OPC sono in grado di inibire la secrezione indotta dagli anticorpi IgE di molti componenti pro-infiammatori (istamina ed esosaminidasi).
  • Nei topi affetti da pleurite, gli OPC hanno ridotto il danno tissutale e i marcatori di infiammazione (ICAM-1, IFN-y, IL-6, IL-17A, IL-1B, TNF-α, GITR e MCP-1). Gli OPC hanno invertito il processo di degradazione di alcuni marcatori benefici (TGF-B1, IL-10, IL-4, IL-5 e IL-13).

OPC e cancro

  • Uno studio cellulare ha dimostrato che gli OPC inibiscono la diffusione (proliferazione) delle cellule tumorali della prostata e causano la morte delle cellule tumorali.
  • Uno studio sul carcinoma a cellule squamose della testa e del collo ha dimostrato che gli OPC hanno distrutto il DNA danneggiato e indotto selettivamente la morte cellulare delle cellule tumorali.
  • Uno studio condotto sui ratti ha dimostrato che gli OPC possono proteggere dal cancro della pelle causato dai raggi UV (carcinoma della pelle).
  • In uno studio sul cancro al senocondotto sui ratti, gli OPC sono stati in grado di ridurre la diffusione del tumore del 50%. La riduzione dipendeva dalla forma alimentare in cui l'estratto veniva somministrato.
  • Nei topi affetti da cancro al colon, gli OPC hanno ridotto il peso del tumore del 44% alla dose di 200 milligrammi per chilogrammo (dose nell'uomo: 1216 milligrammi per una persona di 75 chili).
  • Gli OPC hanno migliorato l'effetto del farmaco chemioterapico doxorubicina. La reazione immunitaria ridotta dalla doxorubicina è stata invertita dagli OPC.
  • Nei ratti con disturbi intestinali dovuti alla chemioterapia (mucosite), gli OPC sono stati in grado di ridurre il danno istologico, a seconda del dosaggio, e di normalizzare in una certa misura molti dei marcatori negativi.

Gli OPC e la sindrome metabolica

  • Nei ratti alimentati con una dieta ad alto contenuto di grassi, gli OPC sono stati in grado di ridurre i livelli di lipidi nel sangue e l'accumulo di grasso, soprattutto nel tessuto adiposo bianco.
  • Nei ratti alimentati con una dieta ad alto contenuto di grassi, gli OPC sono stati in grado di ridurre i trigliceridi elevati (dislipidemia), probabilmente sopprimendo la produzione di grasso nel fegato.
  • Gli OPC potrebbero inibire l'attività della lipasi in provetta e possono quindi essere utili per ridurre gli acidi grassi liberi e l'accumulo di grasso nel tessuto adiposo.

Gli OPC hanno proprietà antibatteriche

In vitro, gli OPC sono stati in grado di inibire l'attività di numerosi batteri (Bacillus cereus, Bacillus coagulans, Bacillus subtilis, Staphylococcus aureus, Escherichia coli e Pseudomonas aeruginosa). L'estratto ha mostrato un effetto maggiore contro i batteri Gram-positivi rispettoai batteri Gram-negativi.

Gli OPC aumentano l'attività degli antiossidanti

  • Uno studio ha scoperto che l'assunzione di 300 milligrammi di OPC per cinque giorni aumentata l'attività degli antiossidanti nel sangue.
  • Gli OPC sono stati più efficaci della vitamina C, della vitamina E e del beta-carotene nella protezione del cervello e del fegato dai danni che l'Antigene Polipeptidico Tessutale (TPA) arreca alle cellule e al DNA.
  • In un esperimento di Tylenol condotto sui ratti con danni al fegato, gli OPC hanno assicurato la protezionecontrol'aumento di un genepro-apoptotico (Bcl-Xl) confermando la propria attività antiossidante.
  • Nei ratti esposti ai raggi X, gli OPC sono stati in grado di mantenere i livelli di diversi marcatori curativi (GSH, retinolo, beta-carotene e ceruloplasmina). Nei ratti che hanno ricevuto l'estratto, i livelli dei marcatori infiammatori erano più bassi (MDA e nitrito).

Gli OPC proteggono gli organi riproduttivi maschili

Nei ratti che hanno ricevuto cloruro di ammonio, gli OPC hanno inibito i processi degenerativi dei testicoli.

In un esperimento con i ratti con torsione testicolare (che è relativamente comune negli esseri umani), gli OPC hanno invertito l'aumento di vari marcatori delle infiammazioni (malondialdeide, eNOS e apoptosi).

Gli OPC proteggono la pelle

Nei topi esposti alle radiazioni UVB, gli OPC hanno inibito la produzione di diversi marcatori infiammatori (leucociti infiammatori, mieloperossidasi, COX-2, PGE2, ciclina D1, TNF-α, IL-1B, IL-6, PCNA), sia nella pelle che nei tumori della pelle.

Gli OPC riducono il gonfiore

Uno studio su donne giapponesi relativamente sane con occupazione sedentaria ha riscontrato la riduzione del gonfiore alle gambe dovuto alla prolungata postura grazie all'estratto.

Gli OPC inibiscono la produzione di ossido nitrico (NO) nei macrofagi. Questo riduce il gonfiore, ad esempio dopo un'operazione o una lesione. Le donne che hanno assunto per sei mesi gli OPC per via orale hanno accusato meno dolore e gonfiore (edema) dopo la radioterapia per il cancro al seno rispetto a quelle che hanno ricevuto un placebo.

GliO PC possono ridurre il gonfiore causato dagli antigeni.

Gli OPC estratti dai semi dell'uvae il diabete

  • I ratti maschi fisicamente attivitrattati con gli OPC hanno manifestato miglioramenti dal punto di vista del grasso, della perdita di peso, della brachicardia e della bassa pressione sanguigna.
  • È stato dimostrato che, nei ratti affetti da diabete,gli OPC migliorano il danno ossidativo (l'equilibrio tra i radicali liberi e la capacità dell'organismo di combatterli) e i livelli antiossidanti complessivi grazie alle loro capacità antiossidanti.
  • Un altro studio nei ratti affetti da diabete ha dimostrato che gli OPC possono prevenire efficacemente i danni al cuore e i disturbi cardiaci causati dal diabete.
  • Nei topi affetti da diabete, è stato dimostrato che gli OPC hanno proprietà antinfiammatorie e possono prevenire efficacemente i danni al pancreas causati dall'infiammazione.
  • I ratti con diabete e con disturbi della vescica causati dal diabete hanno mostrato un miglioramento della funzione della vescica. Inoltre, i livelli di danno ossidativo e di morte cellulare nella vescica sono diminuiti e si è verificato un aumento della crescita dei nervi nella vescica.
  • Gli OPC impediscono l'assorbimento dei carboidrati inibendo due marcatori chiave - alfa-amilasi e alfa-glicosidasi.
  • Nei ratti alimentati con una dieta ad alto contenuto di fruttosio, gli OPC hanno protetto dai picchi di insulina e fruttosio che normalmente seguono un test di carico di glucosio. I ratti alimentati con l'estratto hanno anche manifestato livelli più elevati di antiossidanti epatici (catalasi, superossido dismutasi).
  • Nell'ippocampo (centro della memoria) dei ratti affetti da diabete, gli OPC hanno ridotto la produzione dei marcatori di infiammazione (RAGE e NF-kB).
  • Nei ratti affetti da diabete, gli OPC potrebbero proteggere i nervi dai danni ossidativi, dalla demielinizzazione e migliorare la conduttività dei nervi.
  • Uno studio condotto sui ratti ha dimostrato che gli OPC contribuiscono a proteggere le cellule del pancreas quando il contenuto di grassi nel sangue è elevato. Le cellule del pancreas producono insulina che viene utilizzata per mantenere i normali livelli di glucosio nel sangue.
  • È inoltre dimostrato che gli OPC favoriscono la sensibilità all'insulina e ne aumentano l'efficacia. Questi studi suggeriscono che gli OPC estratti dai semi dell'uva possono aiutare chi è affetto da diabete.

Gli OPC estratti dai semi dell'uva proteggono il cuore

  • Nei conigli alimentati con colesterolo, gli OPC hanno impedito in modo significativo l'indurimento delle arterie dell'aorta.
  • Gli OPC in provetta potrebbero ridurre diversi marcatori della trombosi. Hanno ridotto il peso e la lunghezza del trombo e hanno protetto l'endotelio.
  • Nei criceti alimentati concolesterolo, gli OPC hanno ridotto l'indurimento delle arterie del 34% edil colesterolo nel sangue dell'11%. Questo risultato è stato ottenuto mediante un processo al di fuori della funzione antiossidante.
  • Limitando l'apporto di sangue (ischemia) nel cuore dei ratti, gli OPC estratti dai semi dell'uva sono stati in grado di ridurre la formazione di radicali liberi, la fibrillazione cardiaca e la tachicardia e di migliorare l'apporto di sangue dopo l'intervento chirurgico.

Gli OPC interagiscono con il citocromo P450

Gli OPC inibiscono il CYP2C9 e il CYP3A4 a concentrazioni molto basse, e questo può aumentare l'assorbimento e l'efficacia di alcuni farmaci ed erbe.

Gli OPC hanno un effetto protettivo sui reni

In uno studio sui carichi tossici dei renicondotto su ratti, gli OPC sono stati in grado di ridurre diversi marcatori nocivi e pro-infiammatori (creatinina, urea, acido urico, IL-1B, TNF-α, MCP-1, TG, LDL) e di aumentare i livelli ematici di HDL, NO e cGMP.

In uno studio sui danni ai reni causati dal cadmio, gli OPC sono stati in grado di ridurre i marcatori di danno crescente (perossidazione dei grassi, apoptosi renale).

Gli OPC estratti dai semi dell'uva rafforzano la densità ossea

Uno studio sui ratti ha dimostrato che una dieta a base di calcio congiunta agli integratori di OPC ha migliorato la formazione delle ossa e rinforzato la struttura.

Gli OPC possonomigliorare la salute della bocca

Uno studio cellulare ha concluso che gli OPC sono efficaci nel rimineralizzare i denti, un processo utilizzato per prevenire o invertire la carie prematura.

I soggetti del test hanno sciacquato i denti con una soluzione di OPC per otto giorni e i risultati hanno mostrato una mineralizzazione dei denti più pronunciata rispetto al gruppo di controllo.

Da dove proviene l'estratto di OPC?

Anche se è probabile che compriate uva senza semi, i semi sono in realtà molto ricercati nel settore della bellezza e della salute. Perché? Gli OPC offrono numerosi ed efficaci benefici per la salute. Ecco perché si trovano negli integratori alimentari, nei prodotti per la cura della pelle e nei prodotti di bellezza.

Cosa c'è di così straordinario in questi piccoli semi? Una parola è sufficiente per spiegarlo: proantocianidine, un tipo di polifenolo dalle proprietà antiossidanti stupefacenti. Gli OPC ne sono pieni.

I semi e le bucce dell'uva sono un sottoprodotto della produzione del vino e sono sempre stati utilizzati principalmente come fertilizzanti. Si è poi scoperto che i semi dell'uva sono molto preziosi per la nostra salute. Ecco perché i semi dell'uva di alta qualità sono oggi molto richiesti per ricavarnegli estratti di OPC.

L'uva,'Vitis Vinifera' in latino, è una forma di bacca, frutto della vite. Come tutte le piante della tipologia delle liane, le viti hanno fusti lunghi e legnosi e sono radicate nel terreno. Hanno l'incredibile capacità di combattere per aprirsi la strada verso la cima aggrappandosi a qualsiasi appiglio e raggiungere le zone illuminate dal sole.

I frutti sono delle bacche ovali che diventano più scure man mano che maturano. L'uva può essere bianca, verde o rossa e talvolta anche nera. Prosperano solitamente in climi umidi, temperati o tropicali e sono originarie dell'Asia e del Mar Caspio. Grazie alla popolarità del vino, la viticoltura si è diffusa in molte altre parti del mondo.

Questo frutto è stato utile alle persone fin dal Neolitico. La vite è stata coltivata per le proprietà nutritive e medicinali dell'uva. Nell'antica Grecia l'uva veniva utilizzata per la produzione del vino che veniva lodato per le sue proprietà curative.

I guaritori europei hanno estratto il succo dalla vite per usarlo come cura per le infezioni della pelle e degli occhi. Le foglie della vite sono state usate per trattare emorroidi, dolore e infiammazioni.

I guaritori europei usavano anche l'uva acerba per curare il mal di gola; per la costipazione e la sete eccessiva si faceva usodi uva secca (uva passa) e acqua.

Cosa rende gli OPC così salutari?

Gli OPC sono composti da una complessa miscela di flavonoidi e procianidine fenoliche. Queste sostanze si trovano anche nella buccia e nel succo della frutta.

I principi attivi dell'estratto, principalmente i polifenoli o gli OPC (procianidine oligomeriche), rendono commercialmente interessante l'estrazionedei semi dall'uva. Le proantocianidine e le catechine sono gli antiossidanti dei semi dell'uva ad alta efficaciaconsiderati 20 volte più efficaci della vitamina E e 50 volte più potenti della vitamina C.

Principi attivi nell'estratto di semi dell'uva

La coltivazione ed il consumo dell'uva risale a tempi remoti. Ma l'uva, insieme ad altre parti della pianta della Vitis vinifera, come le foglie e il succo della vite, è stata utilizzata anche nella medicina tradizionale in Europa per molte migliaia di anni.

Già gli Egiziani e gli antichi Greci avevano riconosciuto il potere curativo dell'uva e del vino che venivano utilizzati per trattare vari sintomi come infiammazioni, dolori, costipazione, infezioni e persino varie malattie.

Oggi gli OPC sonoestratti principalmente dai semi dell'uva. Gli OPC possiedono molti principi attivi antiossidanti che sono stati studiati per i loro vari effetti terapeutici. La classe predominante di molecole negli OPC estratti dai semi dell'uva sono i polifenoli.

I polifenoli rappresentano un ampio gruppo di sostanze presenti nelle piante. Essi comprendono tannini, lignina, flavonoidi come la quercetina (un flavonolo che si trova in molti frutti e verdure) e l'EGCG (epigallocatechina-3-gallato, una catechina che si trova nel tè verde), gli acidi cinnamici come l'acido caffeico (che si trova nel caffè e altre piante), la cumarina e lo stilbene come nel resveratrolo (che si trova nell'uva e anche in altre bacche).

Più specificamente, gli OPC contengono un tipo di polifenolo chiamato proantocianidina oligomerica (OPC), che è presente in concentrazioni più elevate rispetto a tutti gli altri. Gli OPC sono degli antiossidanti estremamente potenti, responsabili della maggior parte degli effetti terapeutici benefici degli OPC.

Le proantocianidine si trovano anche in altri alimenti e spezie comuni come la frutta e soprattutto le bacche, le noci, la cannella, ilcacao e il tè (l'EGCG è anche una proantocianidina).

Come per questi altri alimenti, le proantocianidine si trovano nella buccia dell'uva e nel succo dell'uva, ma l'estratto di OPC ne contiene una concentrazione molto più alta.

OPC estratti dai semi dell'uva. Sommario

Gli OPC estratti dai semi dell'uvacontengono dei principi attivi di grande supporto per la salute, i cosiddetti polifenoli, tra cui un antiossidante ad altaefficaciadenominato proantocianidina. Ad oggi, la ricerca ha mostrato una serie di vantaggi degli OPC, in parte dovuti alle forti proprietà antiossidanti.

In particolare, i risultati mostrano che gli OPC sono utili nella prevenzione e nel trattamento di molte e svariatemalattie. Tra questela protezione del cuore, la riduzionedell'infiammazione, la prevenzione dei danni provocati dall'esposizione al sole e i segni dell'invecchiamento della pelle, il miglioramentodel metabolismo dei grassi e il mantenimento diequilibrati livelli di zucchero nel sangue.

Le ricerche in corso porteranno senza dubbio alla luce ulteriori benefici per la salute degli OPC estratti dai semi dell'uva.

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